Sul volo di ritorno atterato ieri sera a Ciampino

Nella consueta Conferenza Stampa a bordo dell’Aereo per Roma il Papa porta con sé la foto di Jawad Ali Ahmad, il bambino libanese, purtroppo, ucciso e che lo aveva atteso per strada sventolando un cartello di benvenuto.
Attaccato via social da Donald Trump a causa delle sue critiche alla guerra in Iran e Libano ha, infatti, nel cuore la vita di tanti innoncenti. Robert Francis Prevost ha anche condannato il fatto che gli immigrati vengono trattati peggio degli animali.
«Credo che la vita umana debba essere rispettata – ha, infine, ricordato Sua Santità – e che la vita di tutte le persone, dal concepimento alla loro morte naturale, debba essere sempre rispettata e protetta».