Ormai è sintonia fra Mosca e Pechino

Un nuovo ordine mondiale. È questo uno dei concetti chiave con il quale si è aperto il Vertice di Shanghai, a Tianjin. Un summit tra cui svettano le presenze di Cina, India e Russia, che insieme rappresentano circa il 40% della popolazione mondiale e che avviene all’interno in un contesto internazionale particolarmente delicato.
La sintonia fra Mosca e Pechino, insomma, sembra più intensa che mai. Ma non è l’unica. Fra i leader presenti a Tianjin, c’è anche il premier indiano Narendra Modi e il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Il primo è un peso massimo, il secondo un peso medio che però non vede l’ora di mettere a tappeto più avversari possibili.
Putin si tratterrà in Cina per tutta la durata del Vertice. Fra gli argomenti trattati ci sono stati i contatti avuti con Donald Trump. Il Presidente Xi Jinping in prima linea, ha voluto far capire a Trump che nella sua idea di relazioni internazionali non ha fatto i conti con lui. Erdogan, infine, è stato sicuramente uno dei leader più attivi, con il dinamismo che lo contraddistingue ha tenuto incontri con tutti.