«Non riesco ancora a crederci. Mi sono arrivate le congratulazioni del Sindaco Manfredi – ha dichiarato il cantante -. A Napoli hanno sparato persino i Fuochi d’Artificio, come se fosse Piedigrotta».
È commosso. Si sfoga negli abbracci con chi lo conosce da sempre. Lui è nato a New York, ma si sente un napoletano verace. C’è anche la dedica per Geolier: «Mi ha chiamato esultando, come se avesse vinto lui».
A San Gregorio Armenonon hanno perso tempo e già ieri mattina è arrivato il pastore che raffigura il cantante. Lo ha realizzato il maestro artigiano Marco Ferrigno. Poi, fioccano una serie di congratulazioni.
«Meritava la vittoria almeno quanto Angelina Mango, ma non voglio riaprire polemiche» ricorda, infine, Salvatore Michael Sorrentino, in arte Sal Da Vinci. Stiamo ovviamente parlando dei pregiudizi su Napoli e sulla sua canzone.