Andriy Yermak era considerato il Cardinale oscuro del potere

Si è dimesso ieri mattina poche ore dopo lo scandalo corruzione ed è salito all’Attico del potere ucraino provocando un terremoto di cui sono noti solo i primi, devastanti effetti nei piani alti del Governo.
Il Presidente Zelensky perde, così, il suo braccio destro, che reggeva di fatto tutta la macchina operativa dello Stato: «Sono disgustato, vado al fronte» ha reagito Yermak con un messaggio ad un Giornale americano.
Che gli investigatori fossero alle sue calcagna era noto e giravano continuamente voci secondo cui il Presidente e il suo Collaboratore avevano scatenato i Servizi Segreti. Yermak aveva smentito le voci come fake news, ma dopo la diffusione delle intercettazioni si è dovuto arrendere.