Elezioni anticipate il 29 Novembre

I cittadini, così, potranno scegliere se unirsi all’ondata di estrema destra che fa regredire laddove governa, oppure restare dalla parte giusta della Storia e dare alla Spagna una maggioranza progressista più ampia. Al Palazzo della Moncloa, il premier ha sciolto la riserva e comunicato al Capo dello Stato la sua decisione.
In uno dei suoi ultimi discorsi ha ricordato che in questi anni il Paese si è trasformato nell’economia più in crescita d’Europa, ma ha pure ammesso che il suo Governo ha dovuto gestire emergenze inedite. Sulla decisione hanno influito le proteste in tutte le città spagnole sul caro-affitti. La sua scommessa è ora quella di ribaltare i sondaggi.
Vuole presentarsi alle urne come il difensore dei più deboli, impiegando un solo weekend per riflettere. E, comunque, la crisi dei migranti sarà un altro tema centrale della campagna elettorale. La Spagna, dunque, tornerà alle urne il prossimo 29 Novembre. Una scelta azzardata in cui il leader socialista ha ricordato agli spagnoli le sfide e i rischi che li attendono.