Dopo un solo mandato l’attore è stato praticamente messo alla porta dal Direttore Marco Giorgetti

Attualmente il contratto dell’attore prevede un compenso di 100 mila euro lordi l’anno. «Stiamo rivedendo la consulenza di Accorsi che finisce il 31 Dicembre – ha, infatti, ribadito Giorgetti -. È chiaro chel’importo delle consulenze artistiche sarà molto ridotto». E non se la passano bene neanche le Scuole per attori e di recitazione dirette da Pierfrancesco Favino, per le quali sono pronte consistenti sforbiciate.

 

Le perdite registrate nel 2023 ammontano a 1,5 milioni di euro. E il debito accumulato con le Banche è pari a 5 milioni di euro. Debiti, ha spiegato Giorgetti a Palazzo Vecchio, causati dai «contributi che non arrivano». Fino alla fine dell’anno la navigazione è assicurata da un fondo di garanzia di 2,5 milioni in grado di coprire il disavanzo, ma il prossimo anno è un’incognita, come ha ammesso lo stesso Giorgetti.

«Sto lavorando ad un piano di rientro economico che presenterò al Consiglio di Amministrazione il prossimo 7 Novembre» ha, infine, dichiarato il Direttore, mentre il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, ha provato a rassicurare i 50 dipendenti del Teatro fiorentino: «Non è in vista nessun pericolo di cassa integrazione. Per quest’anno la Pergola non ha problemi, ma serve un piano di risanamento per ridurre i costi strutturali».