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Nel Decreto Aiuti-ter, il Governo emana un nuovo provvedimento per aiutare i cittadini a sopportare i costi del caro bolletta

I potenziali destinatari interessati risultano essere circa 22 milioni di persone, di cui più di un terzo dei residenti in Italia. Andrà direttamente in busta paga ai lavoratori dipendenti che a Novembre avranno avuto una retribuzione non superiore a 1.538 euro, e ai pensionati e lavoratori autonomi con redditi inferiori a 20 mila euro lordi annui.
Anche i percettori del Reddito di Cittadinanza lo riceveranno, così come i lavoratori stagionali a tempo determinato, i lavoratori domestici, a chi percepisce indennità di disoccupazione agricola ed lavoratori dello spettacolo, sempre con reddito entro i 20 mila euro.
Il Presidente del Consiglio Mario Draghi, ha sintetizzato in Conferenza Stampa che si tratta di un contributo sociale che a differenza del precedente bonus di 200 euro, prevede che l’erogazione sarà automatica, previa la dichiarazione da parte del lavoratore di non esser percettore di altre prestazioni incompatibili.
Un altro palliativo, dunque, che nulla può contro una dura inflazione che sta portando all’esasperazione migliaia di famiglie e di Imprese. Una misura di corto respiro che seppur cerca di tamponare la stretta della grave crisi economica, non affronta il problema alla radice, se si pensa che sono anni ormai che gli stipendi in Italia non tengono più conto del caro vita.