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Il 20 Novembre ricorre l’anniversario della scomparsa del pittore italiano, nato in Grecia, Giorgio de Chirico

I suoi quadri dall’atmosfera sospesa e misteriosa, descrivono una realtà che trascende i sensi e la logica affondando le sue radici nella filosofia di Nietzsche. Le opere che de Chirico dipinse prima della nascita della metafisica erano, comunque, definite enigmatiche.
La nascita della pittura metafisica avvenne a Firenze nel 1910. I quadri di questo periodo erano memorabili per le pose e per gli atteggiamenti evocati dalle nitide immagini. Fu il pittore futurista Carlo Carrà che lo portò a perfezionare i canoni di questo stile di pittura.
Ebbe un periodo di contatto con il surrealismo esponendo a Parigi nel 1925. Le sue opere successive erano, infatti, contraddistinte dal virtuosismo tecnico e rappresentavano, tra l’altro, un tributo al periodo barocco. Giorgio de Chirico fu anche autore di scritti teorici, memorie autobiografiche, brevi racconti e di una vera e propria opera letteraria di una certa importanza.