Segno che le condizioni di salute non depotenziano l’impegno nelle mediazioni di pace. Chiede, infatti, una tregua nella città di Oleshkyper per consentire l’arrivo di aiuti alimentari e sanitari. Gli sforzi della Santa Sede sono guardati con rispetto dalla nomenclatura russa.
Riconoscono al Papa un ruolo autonomo e credibile. Il Vaticano considera il dialogo con Mosca un investimento sul lungo periodo. Anche il Presidente degli Stati UnitiDonald Trump ha commentato la telefonata: «Credo che anche Putin voglia finire la guerra».
Poco dopo l’elezione al Soglio di Pietro, avvenuta il 4 Giugno scorso, era stato Putin a cercare il Pontefice. Stavolta, invece, riferisce il CardinalePietro Parolin, è stato il Santo Padre a fare il contrario, prendendo l’iniziativa per perorare la causa di una città.