Non riescono a sostenerespeseper beni e servizi essenziali
Una condizione che non risparmia nemmeno chi lavora, con un’incidenza che arriva, appunto, al 14,3% fra i lavoratori, segnando una percentuale che è quasi il doppio rispetto alla media degli occupati. È l’Istat, infatti, ad evidenziare i dettagli di un Paese in cui, nel 2025, ci sono più di 2 milioni di famiglie in condizione di povertà assoluta.
La situazione è critica, soprattutto, per quelle più numerose e anche per chi ha meno titoli di studio, oltre a coinvolgere pesantemente le famiglie di operai. Seppur in calo rispetto al 15,6% registrato nel 2024, l’indigenza morde le caviglie di tanti itaiani costretti, ormai, a grossi sacrifici per contrastare i disastri di un economia in crisi.
L’incidenza è maggiore nelle regioni del Sud e nelle Isole, dove viene considerato povero oltre l’11% dei residenti. Il Governo Meloni, purtroppo, sta rendendo l’Italia sempre più povera, con i salari più bassi d’Europa. E intanto, di fronte al caro energia vengono adottate soluzioni incerte e discutibili, che non migliorano affatto la situazione.