Inizia il girone di ritorno per il Cosenza. Prima gara contro l’Entella ed è subito scontro salvezza

Archiviata la prima parte del Campionato, per la squadra di Occhiuzzi i punti raccolti sono solo 17 con appena due vittorie ed una sfilza di pareggi. Da Sabato prossimo bisognerà fare molto di più, soprattutto al San Vito-Marulla

Serviranno almeno altri 25 punti per poter raggiungere una salvezza tranquilla. Il girone d’andata, purtroppo, si è rivelato quasi un mezzo disastro, inutile nascondersi, e speriamo non abbia compromesso nulla di più, di quanto invece previsto dai vertici societari l’estate scorsa.

D’altronde, la campagna acquisti di Agosto/Settembre 2020, se non fosse stato per Falcone, soprattutto, ed in parte Petrucci e, forse, anche Ba, potremmo archiviarla come uno dei più clamorosi fallimenti del Cosenza Calcio. Con le partenze di Asencio, Rivière e Casasola la squadra, infatti, si è enormemente indebolita, nonostante la struttura sia rimasta, per lo più, inalterata.

Tuttavia, le attenuanti ci sono e restano tuttora legate ad un periodo difficilissimo per le finanze del pallone, vedi pandemia. Da qui a breve la ‘grande recessione’ potrebbe raggiungere il suo culmine e travolgere Società sportive di ben altro spessore economico. Sta di fatto, comunque, che in questi giorni qualcosa di più incoraggiante si è visto in quanto, sino a prova contraria, gente come Trotta, Gerbo e Tremolada dovrebbero dare più garanzie di un Petre, Gliozzi o Borrelli.

Probabilmente il Club dovrà, oltretutto, compiere un ulteriore sacrifico con la cessione di Baez richiesto nel frattempo da Cremonese e Pordenone, ma intanto i nuovi arrivati potrebbero essere tutti titolari nella delicata trasferta contro l’Entella, affidata (per la cronaca) all’arbitro Ayroldi di Molfetta e che, comunque, vale già tanto nella corsa salvezza.

A loro potrebbe unirsi Luca Crecco, esterno sinistro scuola Lazio, per prendere il posto dell’infortunato Bittante, dopo un lungo e sfortunato stop imposto dalla rottura del crociato. Ma non dimentichiamo che i veri Lupi, da vecchi appassionati del Cosenza, siamo abituati a vederli proprio nei momenti di difficoltà.