2 mila in più nel confronto tra il 1 Gennaio 2025 e l’anno precedente
Per la longevità i fattori individuali sono sicuramente molto importanti, dall’attività fisica alla nutrizione alla vita sociale. Ma quello che veramente fa la differenza sono i fattori più generali, che riguardano tutta la popolazione. «Ci concentriamo molto sugli obiettivi individuali, ma rispetto ai nostri Nonni mangiamo peggio, ci muoviamo di meno e facciamo una vita meno sociale» ha dichiarato il geriatra Graziano Onder della Fondazione Policlinico Gemellidi Roma.
«Perché allora aumentano i centenari? Aumentano perché sono migliorati le condizioni di vita e il benessere della popolazione» ha, poi, precisato l’esperto. Campania e Basilicata regalano al Paese la decana e il decano d’Italia, con 115 e 111 anni. Ad inizio 2025 erano 724 gli italiani con almeno 105 anni, ma solo 19 quelli che avevano compiuto almeno 110 anni, con un solo individuo di sesso maschile.
Sulla soglia del secolo, incontriamo persone che riescono ad essere un esempio per le Comunità. Però il percorso dell’Italiacentenaria non è netto. Gli anni di malattia non ci collocano nella parte alta della Classifica globale: «Questo è un tema rilevante in tutto il mondo – ha rimarcato, infine, Onder -. Purtroppo l’allungamento dell’attesa di vita, che si registra ovunque, non corrisponde a una compressione della disabilità. Ognuno di noi ha una prospettiva di almeno 10 anni di malattia».