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Nella ripresa il Cosenza è salito in cattedra pareggiando i conti di una gara iniziata male

Doveva essere la partita del riscatto per mister Bisoli dopo la mancata riconferma della Società rossoblù, invece, i Lupi hanno guastato i piani al tecnico emiliano, rimediando al goal di Matteo Rover arrivato al 22′ del primo tempo. Il Cosenza, infatti, nella prima frazione di gioco ha spesso lasciato l’iniziativa agli avversari, mostrando poche idee in avanti, specie negli ultimi 30 metri di campo.
Butic, dopotutto, non è l’attaccante che può imprimere alla partita il segno decisivo. Forse lo sarebbero Zilli e, probabilmente, Nasti, ma Dionigi al momento va dritto per la sua strada. La squadra bruzia, tuttavia, anche se si è mostrata ordinata nelle retrovie, non è purtroppo riuscita ad incidere in area del Südtirol.
Al 27′ Nicolussi Caviglia ha tentato ancora di sorprendere la difesa rossoblù con un tiro simile a quello del vantaggio di Rover senza, però, sortire le stesse conseguenze. Al 38′ è stata la volta di Mazzocchi con l’ottimo Matesevic che si è fatto trovare pronto a smanacciare. Südtirol, comunque, sempre più lucido e concreto, contro un avversario apparso, al contrario, prevedibile ed evanescente.
Il 4-4-2 di Bisoli, fin quando la squadra non è calata nel rendimento di alcuni suoi uomini determinanti, ha dato segni di grande vitalità, in cui spesso si è distesa bene, cercando sempre la porta di Matosevic, chiamato in più circostanze a compiere gli straordinari. Il Cosenza, in ogni caso, è rientrato dagli spogliatoi con maggiore convinzione, deciso a cambiare destino alla partita.
Al 59′ e al 62′ è stato Merola ad impegnare Poluzzi, mentre al 65′ si è rifatto vivo ancora una volta il Südtirol, nuovamente con Rover, a pochi passi dalla porta. Nel frattempo da entrambe le panchine sono state chiamate forze fresche ed lì che Dionigi ha estratto dal cilindro il colpo di magia, inserendo Kornvig al posto di Brescianini.
Appena pochi secondi ed al suo primo pallone in Serie B il calciatore danese, con un tiro forte ed angolato, ha dipinto una parabola perfetta per il pareggio dei calabresi. E’ stato un goal da cineteca, che ha rimesso in equilibrio il risultato. La partita, alla fine, si è chiusa in parità, consentendo alle 2 squadre di dividere la posta in gioco. 
I Lupi, dopo la sconfitta casalinga contro il Bari, oggi vittorioso anche a Cagliari, muovono di un punto la classifica e si preparano ad affrontare la sosta per integrare al meglio alcuni elementi rimasti sinora ai margini, in attesa di disputare il derby contro i primi della classe, i cugini della Reggina, subito dopo la sfida contro il plurimiliardario Como nell‘anticipo serale di Venerdì 30 Settembre.
Soddisfatto, intanto, il mister rossoblù Davide Dionigi che in Conferenza Stampa ha parlato di un Cosenza double face: «Nel secondo tempo è stata un’altra partita, i cambi e la mutata disposizione degli uomini in campo, li hanno costretti ad abbassarsi. Abbiamo fatto 8 punti in 6 partite e ci manca quello che avremmo meritato con Parma e Bari» ha dichiarato il tecnico a fine gara.
IL TABELLINO DEL MATCH:
SUDTIROL: Poluzzi, Berra, Mazzocchi (72′ Casiraghi), D’Orazio, Nicolussi Caviglia (88′ Capone), Rover (88′ Curto), Zaro, Tait (75′ Crociata), De Col (72′ Schiavone), Masiello, Odogwu A disposizione: Iacobucci, Harrasser, Barison, Carretta, Pompetti, Davi, Kofler All.: Bisoli
COSENZA: Matosevic, Rispoli, Brescianini (75′ Kornvig), Rigione, D’Urso (72′ Zilli), Brignola, Meroni, Merola, Martino (72′ st Gozzi), Butic (75′ Larrivey), Voca (72′ Calò) A disposizione: Marson, Camigliano, Nasti, Vallocchia, Venturi, Sidibe, Arioli All.: Dionigi
ARBITRO: Gianpiero Miele di Nola 
ASSISTENTI: Fabrizio Lombardo di Cinisello Balsamo e Francesco Fiore di Barletta
IV° UFFICIALE: Marco Monaldi di Macerata
VAR: Daniele Minelli di Varese
AVAR: Eugenio Scarpa di Collegno
MARCATORI: 22′ Rover (S), 77′ Kornvig (C)
NOTE: I calciatori del Cosenza giocano indossando la fascia di lutto al braccio, per ricordare Mons. Francescantonio Nolè Arcivescovo di Cosenza- Bisignano
Ammoniti: 34′ Voca (C); 60′ Zaro (S), 75′ Tait (S), 86′ Crociata (S)
Espulsioni: —
Recupero: 4′ st

*L’immagine in evidenza è a cura del Südtirol Calcio