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Si è svolto nella Sala della Protomoteca in Campidoglio un apposito Convegno

Il progetto nasce già nel 2016 grazie all’impegno del gruppo Settimo Biciclettari, coinvolgendo vari Comitati di Quartiere, Associazioni e cittadini stessi dei Municipi coinvolti. Ora, con un emendamento al Bilancio che prevede un impegno di fondi di 90 mila euro, l’Università La Sapienza di Roma, andrà a realizzare uno studio di fattibilità e progettazione dell’opera.
Il tracciato potrà avere una duplice funzione. Rappresenterà, infatti, da una parte la via più breve per collegare le periferie con il Centro, utile quindi per il commuting, agli spostamenti quotidiani; dall’altra avrà una forte connotazione cicloturistica in quanto permetterà di attraversare delle Aree ricche di interesse ambientale, monumentale ed archeologico.
L’Asse degli Acquedotti, infatti, deve il suo nome proprio al tracciato che costeggia gli antichi e suggestivi acquedotti romani che si sviluppa su un percorso di ben 13 chilometri. Ecco, quindi, che si concretizza una riqualificazione ed un’occasione di arricchimento dei territori coinvolti, con conseguente possibilità di crescita economica che potrà svilupparsi intorno all’Asse stesso.
«Roma ha la fortuna di avere, oltre ad un inestimabile Patrimonio Culturale ed Artistico, circa 82 mila ettari di Aree verdi dove si trovano le vie monumentali dell’Antica città – ha, infine, dichiarato l’Assessore al Turismo Alessandro Onorato -. Valorizzarlo attraverso progetti come questo, è utile soprattutto per promuovere la cultura della mobilità sostenibile».