Dal sagrato all’altare della Chiesa l’esibizione del corpo di Danza Classica della Performing Arts Studio di Mirella Castriota

E’ stato un momento davvero emozionante assistere in Chiesa, nel corso della veglia al Beato Angelo di Acri, all’esibizione di 7 giovanissime ballerine, Elena Aroni, Francesca Bagnato, Federica Forte, Maria Teresa Infelise, Sara Locco, Beatrice Mandoliti ed Aurora Marchesani della Performing Arts Studio di Mirella Castriota, preparate dal maestro Michele Ferraro.
La veglia di per sé raccoglie i fedeli in un atto liturgico di estrema solennità ed in Chiesa era palpabile la sacra atmosfera offerta in onore del Beato Angelo di Acri, al secolo Lucantonio Falcone, spentosi nella cittadina calabrese il 30 Ottobre 1739, dopo essersi schierato dalla parte dei deboli contro gli abusi e le prepotenze dei potenti, castigando la corruzione del suo tempo e denunciando con passione ed accanimento le ingiustizie sociali.
Le ragazze hanno donato, con candore e devozione, il ‘fuoco‘ della loro arte, in una danza che ha voluto celebrare la grandezza di uomo saggio e ricco di spiritualità. I loro passi, infatti, hanno scandito l’ascesa divina del Beato Angelo al fianco di Nostro Signore, in cui hanno voluto rappresentare il mistero della fede che lega ogni essere umano a Dio.

 

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