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Una sottile lingua di terra che si estende per 11 Km fra il mare Adriatico e la Laguna di Venezia

E l’Isola di Pellestrina, pittoresco Borgo costituito da variopinte case del ‘500 e ‘600. I sestieri in cui è diviso, prendono il nome dalle 4 famiglie inviate dal Podestà di Chioggia a ripopolare l’Isola devastata dai genovesi nella guerra contro Venezia verso la fine del ‘300. Spiagge sabbiose, un tranquillo lungomare per le passeggiate e 40 ettari di riserva naturale protetta sono i tratti distintivi della suggestiva località che si gira a piedi o in bicicletta.
Per non perdersi è sufficiente seguire la strada che costeggia i Murazzi, le fortificazioni che proteggono Pellestrina dal mare e che collega fra loro i piccoli paesi di pescatori, ortolani e merlettaie, dove il tempo sembra essersi fermato. La storia dei Murazzi e dell’alluvione del 1966 è raccontata attraverso ricostruzioni, foto e filmati nel piccolo Museo della Laguna Sud, ricavato nell’ex Scuola Goldoni di San Pietro in Volta, visitabile su prenotazione.
Oggi i Murazzi sono frequentati da chi ama prendere il sole in tranquillità. Lasciata Santa Maria del Mare, si raggiunge il Porto di San Pietro in Volta, con la Chiesa settecentesca, le case basse, gli orti e le vigne. Proseguendo verso Sud s’incontra Portosecco, dove non è raro, passeggiando d’estate, vedere le merlettaie raccolte a chiacchierare mentre intrecciano i loro fuselli davanti l’uscio di casa o sedute in riva alla laguna.
Fin dai tempi lontani, infatti, a Venezia si lavorava il merletto: quello a fuselli, tipico di Pellestrina, si realizza tuttora intrecciando fili di cotone che si svolgono da particolari rocchetti, detti appunto fuselli, sopra un cuscino cilindrico chiamato tombolo. Per assaporare il meglio dell’ospitalità pellestrinotta e immergersi in una vera Festa di paese, basta approdare sull’Isola per la Festa della Madonna dell’Apparizione, che si tiene il 4 Agosto di ogni anno.
Lì dove oggi sorge il piccolo Santuario della Madonna dell’Apparizione, fra il sestier Vianelli e Zennari di Pellestrina, il 4 Agosto 1716 sarebbe apparsa la Madonna ad un ragazzo del posto, Natalino Scarpa dei Mutti, predicendogli la vittoria dei cristiani contro i turchi. Nei giorni della Festa, tutta Pellestrina ricorda l’episodio miracoloso con balli popolari, regate di voga alla veneta e chioschi di specialità gastronomiche locali.
Nella prima Domenica di Agosto si tiene la tradizionale regata di Pellestrina, evento molto atteso che richiama sull’Isola centinaia di appassionati di voga. Altra Festa paesana dell’Isola è la sagra di Santo Stefano, Patrono di Portosecco, che si conclude il 15 Agosto. Gli abitanti del luogo appendono festoni di bandierine colorate alle case e festeggiano il Santo con i gustosi piatti di pesce dei chioschi, giochi, musica e le tradizionali regate di voga. Momento culminante della Festa è la processione con la statua lignea di Santo Stefano, portata a spalla dagli isolani lungo le strade di Portosecco.

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