Ha criticato l’Accordo sul gasolio russo poiché ritiene rischiosa l’intesa con Putin
Prima di volare per Bruxelles Giorgia Meloni attacca Trump e l’intesa sul gasolio russo, che rischia di legittimare Putin. Nel frattempo, Zelensky ringrazia la leader per il sostegno e la posizione chiara ed inequivocabile. Mentre da Mosca la Portavoce del Ministero degli EsteriZakharova ha dichiarato: «L’Accordo sul gasolio non è affare di Meloni».
Il Presidente, invece, ritiene che l’intesa sia molto rischiosa, poiché l’impennata dei prezzi di carburante è dovuta soprattutto alla guerra in Iran e non a quella in Ucraina. Difende, inoltre, la necessità di continuare a sostenere Kiev, sostenendo che l’aiuto a Zelensky non rappresenti un ostacolo alla pace, ma una condizione per renderla possibile.
Mette in guardia dal rischio che un arretramento Occidentale possa favorire il ritorno di un Imperialismo di matrice sovietica: «Non rimpiango i carri armati russi a Praga e Budapest» ha quindi ribadito, richiamando le conseguenze storiche dell’espansionismo di Mosca. La premier, infine, ha chiesto all’Europa di evitare iniziative frammentate.