Le fontanelle sono presenti in ogni angolo della città

Da settimane si è aperta la caccia al Nasone romano. Per i cittadini del postoi è una consuetudine bere un sorso d’acqua al volo, per i turisti invece il funzionamento delle fontanelle è spesso una piacevole scoperta. Non è raro nei giorni più caldi, vedere ragazzi che giocano a bagnarsi con il getto di acqua fresca, che diventa un piacevole sollievo all’afa cittadina.
I Nasoni, infatti, hanno proprio nel colmo della curvatura della cannella un forellino da cui esce un potente spruzzo d’acqua. Tappando con le dita il flusso principale ha luogo la magia. Solo nel Centro Storico di Roma sono presenti più di 200 fontane che offrono di continuo acqua fresca.
Ed è proprio l’anno scorso che i Nasoni hanno compiuto 150 anni di vita. La loro storia è iniziata nel 1874, quando l’allora Sindaco Luigi Pianciani decise di fornire un sistema di distribuzione dell’acqua pubblica per favorire l’igiene e garantire la salute dei cittadini. Ne è un esempio ancora funzionante quella di Piazza della Rotonda a pochi metri dal Pantheon.