Anche Londra prende misure identiche

L’Europa riesce a varare un nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca, il diciottesimo dall’invasione in Ucraina. «È uno dei più forti approvati finora, tagliamo ancora il budget bellico del Cremlino» ha ricoradto l’Alta Rappresentante europea Kaja Kallas.
La misura principale è una riduzione del tetto al prezzo del petrolio al Barile, risorsa da cui la Russia ricava un terzo delle sue entrate. Per Kallas, infatti, il nuovo tetto potrebbe far scendere del 30% i ricavi del Cremlino.
La Gran Bretagna, oltretutto, ha già seguito l’Europa, come di consueto con sanzioni fotocopia, severe e coordinate. Londra ha anche colpito con ritorsioni l’Agenzia di Intelligence russa.
Il pacchetto europeo prova a chiudere anche un canale con cui Mosca ha finora aggirato il tetto, con l’utilizzo di una Flotta di petroliere ombra. Finiscono sulla lista nera 26 Società che direttamente o indirettamente le supportano.