10 mesi

Martedì 1 Agosto alle 21:30 all’Entroterre Festival

Dalla Bibbia ai Queen, sino a Gianni Morandi, il gruppo bolognese promette fragorose risate e ritmi su cui è impossibile non ballare. Gli Oblivion sono i 5 sensi della satira musicale, i 5 continenti della parodia e, naturalmente, i gradi di separazione fra i Queen e Morandi, appunto.
Li hanno definiti atomizzatori di repertori musicali, pusher di pillole caricaturali, ma anche meravigliosamente superflui, come le Piramidi. Gli Oblivion giocano con la musica ed il Teatro. Sono uno Spotify vivente che mastica le note e le digerisce in diretta in modi mai sentiti prima.
Un OGM che spazia fra genio e follia, giocoleria e cabaret, intrattenimento leggero e profonda demenzialità. Il Festival ideato ed organizzato da Fondazione Entroterre con la Direzione Artistica di Luca Damiani, si avvale della collaborazione del Comune di Ozzano (in provincia di Bologna) e si solge presso il Parco Villa Maccaferri