Un probabile errore arbitrale decide il pari del Cosenza con il Pescara

Partita delicata per il Cosenza che ospita al San Vito-Marulla la capolista Pescara reduce dalla sconfitta in casa contro il Cittadella. Anche per i LUPI c’è da smaltire l’immeritato ko subito a Brescia dopo una gara che si poteva addirittura vincere.

Gli uomini di Braglia temono il Pescara e questo si nota già dalle prime battute. I rossoblù aspettano al limite della propria area le avanzate degli abruzzesi che mostrano un palleggio abbastanza fluido e disinvolto, tant’è che nei primi 10’ minuti è Memushaj (P) a minacciare la porta di Cerofolini (C) schierato in campo al posto di Saracco dopo l’errore clamoroso di sabato scorso costato la sconfitta al Cosenza.

La partita, con il trascorrere dei minuti, si mette sul piano dell’equilibrio, specie quando i calabresi cominciano a prendere consapevolezza di una difesa avversaria tutto sommato incerta su alcune belle triangolazioni di Maniero (C) e compagni.

Ed è proprio Maniero al 33’ a deliziare il pubblico sugli spalti con un’incursione da primo della classe, quando sulla sinistra, dopo aver seminato il panico fra le linee avversarie, si presenta a pochi metri dalla porta difesa da Fiorillo (P). Salvataggio in extremis di un difensore pescarese e Cosenza vicinissimo al vantaggio.

Ma è solo il preludio al goal che arriva puntuale al 44’ minuto dopo un’eccellente ripartenza del Cosenza. Azione stupenda partita dal limite dell’area e palla filtrante di Baez (C) che lancia, con un tocco delizioso, Tutino verso la porta del Pescara. Tiro non irresistibile e respinta goffa di Fiorillo (P), irrompe il solito Maniero (C) in scivolata e palla in rete. E’ il goal dell’ex, infatti l’attaccante cosentino non esulta. 1-0 per i LUPI e risultato con il quale si chiude la prima frazione di gioco.

La ripresa ripropone un Cosenza lucido ed incisivo. La squadra rossoblù non sembra affatto soffrire il carisma del Pescara, anzi a tratti è padrona del campo e, al contrario, sono proprio gli abruzzesi a cambiare strategia nell’arretrare il loro baricentro.

Alla mezz’ora mister Braglia manda in campo Garritano e Baclet che prendono il posto degli affaticati Verna e Maniero. Il Cosenza necessita di forze fresche per arginare al meglio gli attacchi del Pescara e tentare qualche improvvisa e fulminante ripartenza.

Purtroppo, nonostante il Pescara non abbia mai impressionato più di tanto gli oltre settemila spettatori giunti al San Vito-Marulla, ad 1′ minuto esatto dalla fine trova un fortunoso pareggio grazie ad una discutibilissima decisione arbitrale che decreta la rete nel momento in cui il colpo di testa di Crecco (P), viene intercettato da Cerofolini (C) sulla linea di porta. Almeno così è sembrato!

L’auspico è che il Signor Guccini di Albano Laziale, arbitro dell’incontro, abbia visto bene poiché, in piena era tecnologica, sarebbe davvero inaccettabile soccombere a tanta mediocrità. Di questo se ne accorto lo stesso Braglia, costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo esserne stato ingiustamente allontanato.

Dopodiché, cala il sipario. Il finale è decisamente infuocato per il parapiglia di alcuni calciatori che si strattonano nel cerchio di centrocampo. Oltretutto, dopo una settimana trascorsa nella continua quanto delirante farsa dei “ripescaggi – non ripescaggi“, nella città brutia è sceso indisturbato un certo Signor Guccini, che con la sua locomotiva impazzita ha deciso di “asfaltare” il Cosenza.

IL TABELLINO DEL MATCH:

COSENZA (4-3-1-2): Cerofolini; Corsi, Dermaku, Idda, Legittimo; Mungo, Palmiero, Verna (28′ st Garritano); Baez (41′ st Pascali); Maniero (28′ st Baclet), Tutino. A disp.: Saracco, Di Piazza, Varone, Bruccini, Bearzotti, Anastasio. All. Braglia

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Ciofani (34′ st Crecco), Campagnaro, Gravillon, Balzano; Memushaj, Brugman, Machin; Antonucci (1′ st Monachello), Mancuso, Marras (21′ st Del Sole). A disp.: Kastrati, Del Grosso, Scognamiglio, Elizalde, Cocco, Palazzi, Perrotta, Melegoni, Kanoute. All. Pillon

ARBITRO: Signor Guccini di Albano Laziale (Robilotta – Pagliardini)

AMMONITI: Baez (C), Tutino (C), Ciofani (P), Memushaj (P), Balzano (P)

MARCATORI: 44′ pt Maniero (C), 44′ st Crecco (P)

NOTE: Serata fresca ed umida, temperatura intorno ai 12 gradi, terreno di gioco in buone condizioni. Presenti 7008 spettatori, 5277 paganti + 1530 abbonati. Tifosi ospiti 73.

ANGOLI: 1-5 (pt 0-2)

Recupero: 1′ p.t. 5′ s.t