Un’altra Pasqua in lockdown. Nove regioni, compresa la Calabria, resteranno in zona rossa anche dopo le feste

Un’ulteriore drastica misura per evitare una risalita dei contagi, considerato che con le varianti il virus ha trovato nuovo vigore, in attesa che la campagna vaccinale porti ad un’immunizzazione massiccia della popolazione

Per la seconda volta consecutiva Pasqua e Pasquetta si trascorreranno in casa. Sembra che ormai gli italiani abbiano fatto ‘abitudine’ a questa condanna imposta dalla pandemia, anche se in realtà durante le prime giornate primaverili, per le strade delle città italiane, la gente si è riversata copiosa sulle strade ignorando divieti e restrizioni del mini-lockdown.

Una chiusura che, di fatto, penalizza le sole attività commerciali, già stremate dalle gravi perdite economiche e dai ‘ristori’ che tardano ad arrivare, lascando invece le persone libere di passeggiare sotto il tiepido sole di Aprile. Intanto, per la Calabria, il Ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato di recente una nuova Ordinanza con la quale ha prolungato di altri 15 giorni la zona rossa. Il provvedimento riguarda anche Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Valle d’Aosta.

Nel frattempo, il Ministero dell’Interno, ha fatto sapere di aver intensificato i controlli nelle Aree urbane più esposte al rischio di assembramenti, nei Parchi, sui litorali, sulle arterie stradali e autostradali, nelle stazioni, nei porti e negli aeroporti. E’ stato, inoltre, previsto il rafforzamento delle attività di prevenzione e di controllo del territorio, con la convocazione dei Comitati provinciali per l’Ordine e la Sicurezza pubblica e dell’attività di vigilanza, specialmente verso gli obiettivi sensibili.