A Corigliano-Rossano Agosto è il mese delle celebrazioni in onore di Maria Santissima Achiropita

L’icona, che rappresenta una vergine con il bambino, risalente al VIII° Secolo d.C., secondo la tradizione non sarebbe opera di un artista, ma della Madre di Dio, da cui il nome di Achiropita che in greco antico significa appunto ‘non creata da mano umana’

Nei giorni scorsi abbiamo assistito all’apertura della Porta della Speranza in Cattedrale. La Chiesa è la vera testimonianza visiva della storia della Diocesi. In essa si trovano opere e manufatti di ogni epoca che, nel corso dei Secoli, sono state commissionate dai vari Vescovi della circoscrizione.

Tuttavia, la tradizione ci riporta al monaco eremita Efraim che viveva in una grotta nei dintorni di Rossano, intorno al 570 d.C.. Un uomo di sangue reale, il Principe Maurizio di Costantinopoli, essendo vittima di una persecuzione politica, scappò per mare ed approdò in Calabria. Incontrò Efraim il quale lo rassicurò e gli disse che doveva ritornare in patria, dove non solo le cose si sarebbero aggiustate, ma che sarebbe anche diventato imperatore.

Gli fece però promettere che se la predizione si fosse avverata, avrebbe fatto costruire sul luogo di quella grotta una Chiesa dedicata alla Madonna, con un’immagine della Vergine. Maurizio lo promise e come pegno gli donò un anello. Quando tornò in patria fu acclamato Imperatore, ma si dimenticò della promessa. Passato un certo tempo ed Efraim andò a Costantinopoli con il proposito di restituire l’anello.

L’Imperatore quando lo vide si ricordò della promessa e così fece allestire una nave con materiali da costruzione e maestranze varie per erigere la Chiesa, dando ordine che in essa doveva essere dipinta un’immagine di Maria Vergine. Ma il dipinto fu molto difficile da fare. Infatti, tutti gli artisti che ci provavano lavoravano invano, perché quello che dipingevano di giorno, tornando la mattina dopo, lo trovavano cancellato.

Poi un giorno, un artista che aveva quasi completato l’immagine lasciò durante la notte un discepolo a vigilarla. Questi vide uscire una donna bellissima con un manto splendente che lo persuase ad andarsene. Il mattino dopo, videro questa stessa donna dipinta sul fondo della parte interna del tempio.