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L’obiettivo è quello di promuovere il Patrimonio Culturale dei Borghi dell’Appennino marchigiano

Dal 18 al 20 Agosto un percorso artistico che coinvolgerà 18 artisti e tutta la cittadinanza. Il progetto di azioni e opere d’arte inclusive prosegue sviluppandosi nel territorio del Borgo di Crispiero, relazionandosi non solo con le persone che attivamente potranno prendere parte alle varie attività proposte, ma anche con l’ambiente stesso, le Aziende e tutte le peculiarità del territorio.
Da un lato il Borgo sarà costellato da interventi artistici, fra cui pittori e scultori, che si dissemineranno nelle strade e nei paesaggi di Crispiero. Dall’altro lato gli artisti collaboreranno, attraverso i propri individuali mezzi espressivi, alla creazione di un’opera rituale collettiva.
«In questa seconda edizione di Suoni delle Terre Mutate – ha dichiarato la curatrice Ambra Lorito le opere e gli interventi artistici toccheranno tematiche legate all’armonia fra vita e ambiente in continua mutazione, nella convinzione che sia necessario valorizzare il territorio, attraverso l’arte, la scienza e il suono, armonizzando gli ambienti e proponendo delle soluzioni, per riscoprire l’antica arte di vivere insieme. Come ci insegna la biodiversità di queste ‘terre mutate‘».