Al Museo del Presente di Rende la mostra dedicata a Luigi Montanarini

Si inaugura Mercoledì 3 Marzo la mostra Luigi Montanarini – Il linguaggio dell’anima 1920/1980 a cura di Roberto Sottile. Il vernissage, che ripercorre 60 di attività di uno dei protagonisti indiscussi della Scuola Romana, rientra nella programmazione Intrecci Contemporanei promossa dall’Assessorato alla Cultura

Il progetto nasce dall’importante collaborazione e sinergia fra il Comune di Rende e l’Associazione artistica Archivio Luigi Montanarini, il Centro Studi d’Arte di Bologna, la Galleria d’Arte Nozzoli di Empoli, il Mugart Museo d’Arte delle Gallerie e degli Artisti di Bologna, frutto del lavoro del critico d’arte Roberto Sottile che, oltre alla curatela della mostra, si occupa del progetto scientifico.

«Una grandissima soddisfazione poter ospitare la retrospettiva di Luigi Montanarini, la prima in molti anni – ha dichiarato l’Assessore Marta Petrusewicz -. È un importante riconoscimento del ruolo che il Museo del Presente ha assunto in ambito nazionale nonché del lavoro curatoriale del nostro critico d’arte».

«Luigi Montanarini – ha, poi, affermato Roberto Sottileci invita nella sua ricerca astratta a superare il mondo visibile per cogliere la verità dell’opera d’arte. La mostra parte da questa verità, perché per l’artista, l’arte, non è un concetto, ma una realtà da sperimentare. Con la sua adesione alla Scuola Romana, Montanarini è stato protagonista indiscusso del suo tempo, apportando alla ricerca astratta importanti contenuti». La mostra sarà visitabile sino al 2 Aprile. Per prenotare si potrà contattare la Segreteria del Museo allo 0984-8284233.

Cenni biografici

Luigi Montanarini nasce il 26 Luglio 1909 a Firenze. Nel 1927 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze, nel 1934 si trasferisce a Roma e l’anno successivo aderisce alla Scuola Romana. Nel 1957 diventa titolare della cattedra di Pittura dell’Accademia delle Belle Arti di Roma e dal 1956 al 1976 diventa Direttore della stessa Accademia e membro dell’UNESCO. Nel 1966 è nominato membro del Consiglio Superiore delle Belle Arti. Diverse le sue partecipazioni alla Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma e Biennale Internazionale d’arte di Venezia di cui nel 1952 diventa membro della Commissione esecutiva. Muore a Roma l’8 Gennaio 1998.