Contro l’Entella vittoria di personalità per i Lupi che ribaltano il risultato dopo essere passati in svantaggio

Il Cosenza si aggiudica lo scontro diretto contro l’Entella e conquista tre punti d’oro per la classifica

Terra avara quella ligure per i Lupi, che al Comunale di Chiavari in soli quattro minuti ribaltano la partita, dopo essere passati in svantaggio al 27′ con Costa, libero di calciare al centro dell’area su angolo battuto da Schenetti. E’ una vittoria che vale davvero tanto per gli uomini di Occhiuzzi in quanto permette di riprendere fiato nella corsa salvezza.

L’impressione avuta, è che gli innesti di Gerbo e Tremolada abbiano notevolmente accresciuto la qualità a centrocampo, permettendo alla squadra di perdere meno palloni velenosi e di incrementare il tasso tecnico nelle trame di gioco a ridosso dell’area avversaria. Un Cosenza rigenerato, dunque, ma che tuttavia non ha dimenticato la sua attitudine a tenere palla e ad insistere con il pressing alto.

Dopo una buona partenza dei rossoblù in cui Petrucci al 16′ ha sfiorato la marcatura, lambendo il palo alla destra di Russo grazie ad un fendete di precisione scagliato dalla distanza, sono stati i padroni di casa a portasi sll’1 a 0. Un attimo prima è stato come al solito Falcone ad opporsi ad un pericoloso tiro di Capello, la cui deviazione ha, purtroppo, generato l’angolo che ha propiziato il vantaggio dei diavoli neri.

Da quel momento i calabresi sono, un po’ alla volta, arretrati cercando di difendere bassi, anche se l’Entella non ha mai portato delle vere minacce alla difesa bruzia. Nel secondo tempo, invece, l’aggressione dei Lupi è riuscita ad imprimere un ritmo decisamente diverso alla gara, che ha messo in evidente difficoltà gli avversari, tant’è che dal 51′ al 54′ i silani hanno realizzato ben tre goal, di cui il primo annullato per presunta posizione di fuorigioco di Gliozzi.

E sì, proprio l’attaccante tanto discusso ed ormai in odore di trasferimento verso altri lidi (chissà se Trinchera intanto avrà modo di ripensarci), ha rimesso i conti a posto su incornata ravvicinata, grazie al super-assist di Tremolada. E’ stata la rete del pari per il Cosenza, che nel frattempo riusciva a fiutare lo smarrimento degli uomini di Vivarini e li stendeva al 56′ col il rigore realizzato dal sinistro ‘magico’ dell’ex Tremolada.

Primo penalty concesso ai Lupi in questo Campionato, al punto che il clamore suscitato induceva Gerbo ad occupare anzitempo l’area e fare in modo che Ayroldi lo facesse battere nuovamente, ma Russo nulla ha potuto sulla doppia chirurgica esecuzione di Tremolada. All’81’ si è visto anche Trotta che ha preso il posto di un vigoroso Gliozzi. Il Cosenza, comunque, già dal vantaggio, ha perso via via in intensità, ma non in concentrazione, cominciando ad amministrare il prezioso vantaggio senza grosse apprensioni, a parte il rischio di un doppio eventuale giallo ad Idda che, per fortuna, non è arrivato.

I lunghi abbracci fra Occhiuzzi ed i calciatori al momento dei goal, sono stati, tuttavia, un segnale importante, come lo è il risultato acquisito contro una compagine che non perdeva in casa dal 18 Dicembre scorso (contro il Pordenone). Terza vittoria per il Cosenza e, questa, ancor più di quelle contro Ascoli e Frosinone, ha il sapore del riscatto e della voglia di cominciare a scalare posizioni verso l’alto. Anche lo scorso 20 Giugno, infatti, la rinascita della squadra rossoblù nel post-lockdown, ebbe inizio proprio contro l’Entella, su campo invertito e con lo stesso risultato.

IL TABELLINO DEL MATCH:

VIRTUS ENTELLA: Russo; Coppolaro (67′ Cleur), Chiosa, Poli, Costa (75′ Pavic); Brescianini, Nizzetto (46′ Toscano), Koutsoupias (75′ Mazzocco); Schenetti; Capello (67′ Mancosu), Brunori. A disposizione: Paroni, Borra, Bonini, Rodriguez, Cardoselli, Pellizzer, Morosini. All. Vivarini

COSENZA: Falcone; Ingrosso, Idda, Legittimo; Gerbo, Petrucci, Sciaudone, Vera (71′ Schiavi); Tremolada (71′ Kone); Gliozzi (81′ Trotta), Carretta (88′ Ba). A disposizione: Matosevic, Saracco, Bahlouli, Petre, Sacko, Bouah, Sueva. All. Occhiuzzi

ARBITRO: Giovanni Ayroldi di Molfetta (Affatato – Miele)

IV UOMO: Riccardo Ros di Torino

MARCATORI: 27′ Costa (VE), 54′ Gliozzi (C), 57′ rig. Tremolada (C)

NOTE: Gara disputata a porte chiuse

Ammoniti: 11′ Vera (C), 29′ Idda (C), 33′ Chiosa (VE), 88′ Falcone (C)

Espulso: al 90+4′ per proteste il tecnico dell’Entella Vivarini

Angoli: 1-0 (pt 1-0)

Recupero: 2′ pt; 4′ + 1′ st