Da Paterno Calabro a Paola in cammino con San Francesco, l’eremita calabrese

Saranno tre le giornate 12 – 13 – 14 Ottobre 2018, in cui dalle ore 7:00 in poi si potrà ripercorrere, da Paterno Calabro a Paola, Il Cammino di San Francesco di Paola, lungo i 62,7 km della Via dell’Eremita. Un affascinante viaggio tra natura e storia sulle orme del Santo calabrese, attraversando i luoghi che fecero da cornice alla sua vita. L’itinerario, infatti, unisce i Santuari di Paterno Calabro e di Paola, luoghi in cui il frate si ritirò insieme ai suoi seguaci. Francesco Martolilla, conosciuto in tutto il mondo come San Francesco di Paola, fu eremita e fondatore dell’Ordine dei Minimi. Trascorse parte della sua vita in Calabria e gli ultimi anni a Plessis-les-Tours, in Francia.

Francesco visse una relazione molto armonica ed equilibrata con la natura, nella quale celebrava la presenza di Dio. Fin dalla sua giovinezza camminò molto a piedi. Le ragioni di questi viaggi potevano essere diverse: pellegrinaggi, spostamenti funzionali per raggiungere i luoghi dove fondava conventi o trasferimenti, come quello che lo portò a lasciare la Calabria per raggiungere la Francia. Al ritorno da un viaggio ad Assisi, Francesco maturò la ferma intenzione di diventare eremita e di avere come unica dimora una grotta. Il suo progetto di vita era quello di compiere un cammino d’ascesi spirituale, fatto di preghiera, digiuno e penitenza.

Con il trascorrere del tempo, l’area dove ora sorge il Santuario di Paola cominciò a diventare meta di numerosi pellegrini, desiderosi di ottenere, per sua intercessione, la guarigione fisica e spirituale. Il rigore ascetico di Francesco attirò anche alcuni giovani che volevano vivere come lui e così cominciò a prendere vita l’Ordine dei Minimi.

La fama di santità di Francesco e dei suoi eremiti si andava diffondendo a macchia d’olio, tanto che molti centri urbani fecero richiesta di un convento retto da religiosi Minimi nella loro città. La Via dell’Eremita nasce con l’intenzione di calcare i passi di Francesco che, pur mantenendo inalterato il suo proposito di vita eremitica, si recò da Paola a Paterno nelle vesti di Fondatore.

Aveva circa 56 anni quando, accompagnato da Paolo Rendace, che diventerà una figura chiave per la storia dell’Ordine, Francesco giunse nella piccola comunità delle Serre Cosentine. Era nel pieno della maturità spirituale e con grande determinazione si dedicò personalmente alla costruzione della Chiesa.

Il Cammino è stato concepito volutamente in maniera bidirezionale perché Francesco lo percorse più volte, facendo la spola tra i due conventi. Si tratta, comunque, di un’indimenticabile esperienza tra boschi incantati, antichi borghi e vedute da sogno.