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Mercoledì 7 Febbraio alle 18:00 a Palazzo Marino di Milano si terrà la presentazione del volume

E’ passato quasi mezzo secolo dalla morte di Giorgio La Pira. Eppure, proprio mentre gli equilibri mondiali saltano per nuove guerre su più fronti, il pensiero del «Sindaco Santo» si rivela quanto mai attuale. È proprio da questa prospettiva che volge lo sguardo Fede, politica e profezia. L’attualità di La Pira in un mondo in cerca di pace, volume a cura di Alberto Mattioli, che indaga e rilegge, con le lenti attuali, gli scritti del Padre costituente.
3 volte Deputato e 2 volte Sindaco di Firenze, La Pira è, tuttora, uno dei simboli dei cattolici impegnati in politica. Costruttore di ponti per vocazione, non solo quelli subito ricostruiti da Sindaco della città toscana, dopo le bombe di tedeschi e Alleati.
La Pira conoscerà il «tempo oscuro» a cominciare dal suo addio a Palazzo Vecchio, avvenuto nel 1965, al termine di lunghi anni passati a lavorare per la pace nel Mediterraneo, proprio sfruttando la rete di relazioni intessuta da primo cittadino.
«Non più Sindaco, viene escluso da ogni responsabilità politica a livello nazionale e locale, oggetto di Campagne Stampa ripetute e violente a seguito del suo intervento per favorire la fine delle ostilità in Vietnam» ricorda nella prefazione Patrizia Giunti, Presidente della Fondazion La Pira. Per Mattioli, invece, mentre continuano ad infuriare i conflitti in Ucraina e a Gaza, La Pira «è un riferimento attuale per un nuovo umanesimo».