Presentazione del libro dello studioso Panetta sul ritrovamento dei Bronzi di Riace

Foto LaPresse 21-12-2013 Reggio Calabria, Italia Cronaca Reggio Calabria, inaugurata nuova Sala dei Bronzi di Riace con il ministro Bray Nella foto: le statua A Photo LaPresse December 21, 2013 Reggio Calabria, Italy News One of Italy's best-loved cultural icons, a pair of ancient Greek statues called the Riace Bronzes, is back home in a Calabrian museum after four years lying on their backs in the seat of the regional government. In the picture: statue A

Sarà presentato Giovedì 13 Settembre alle 18:30 presso la sede dell’Associazione Pensionati CARICAL di Cosenza il libro del professor Giuseppe Panetta “I BRONZI DI RIACE – PERCHE’ NON FU NAUFRAGIO” (Arti Grafiche Edizioni). A sostenere l’iniziativa la Libreria Mondadori di Piazza 11 Settembre e il Touring Club Italiano.

Il professor Panetta, giornalista e docente di matematica, è un cultore nonché appassionato di storia. Lo scopo del libro è quello di spiegare ai lettori i motivi che l’hanno indotto a questa nuova tesi sui “misteri” legati al rinvenimento dei Bronzi. Oltretutto, l’autore ritiene che gli esperti e gli studiosi abbiano sottovalutato diversi aspetti che sinceramente fanno riflettere molto.

Lo studio, l’approfondimento e la ricerca fatta in questo volume è basata su documenti e citazioni rintracciabili negli archivi degli uffici di riferimento e chiunque può verificarne la veridicità. Il metodo di studio adottato è quello del “ragionamento logico” senza la presunzione di imporre nulla, ma sentendosi libero come ogni cittadino di avere il diritto di esporre le proprie convinzioni.

E’ possibile (scrive Panetta) che si sia trattato di un naufragio? Oppure il mistero dei Bronzi è da ricercare in loco nella civiltà che ospitava le due stupende statue? Per dovere di cronaca si ricorda che esse sono state ritrovate nel fondale marino prospiciente Riace Marina (antica Kaulon).

D’altronde, se naufragio ci fosse stato, il mare necessariamente doveva essere in tempesta e quindi sarebbero state “sbalzate” a notevole distanza una dall’altra. La convinzione di Panetta è che a sistemare i due Bronzi in quel preciso posto sia stata la mano dell’uomo che nel libro è tecnicamente spiegato in modo scientifico.

LOCANDINA EVENTO