Recovery plan: ANCE e ANCI chiedono il rafforzamento degli Enti locali e la semplificazione delle procedure

All’incontro, in rappresentanza di ANCI, erano presenti il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto e quello di Firenze Dario Nardella

Una piattaforma comune di proposte per garantire la rapida esecuzione degli interventi del Recovery plan e rilanciare l’economia del territorio. E’ quanto hanno formulato ANCE (Associazione nazionale costruttori edili) e ANCI (Associazione nazionale Comuni italiani) al termine di un incontro per favorire l’avvio, da parte del Presidente Mario Draghi, di un iter di condivisione con i territori sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Ribadendo il ruolo cruciale dei Comuni per la realizzazione e l’adeguamento delle opere infrastrutturali locali, le due Associazioni hanno chiesto al Governo il potenziamento delle strutture tecniche delle Amministrazioni locali per superare la cronica carenza di personale qualificato impegnato nella realizzazione delle opere e della manutenzione del territorio.

«Allo stesso tempo – ha dichiarato il Sindaco di Firenze Nardellavi è un’assoluta necessità di una semplificazione delle norme e delle procedure per l’apertura dei cantieri pubblici, sfoltendo in particolar modo l’iter autorizzativo a monte della gara d’appalto, principale responsabile dei ritardi insostenibili con i tempi di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza».

Infine, il Sindaco Occhiuto ha lanciato un forte allarme in merito al Disegno di Legge sulla Rigenerazione Urbana. Per Occhiuto, infatti, il provvedimento ora all’esame del Senato, contiene norme che bloccano gli interventi anziché agevolarli, per questo va completamente ripensato e riscritto, lasciando autonomia e flessibilità agli Enti locali. Senza un intervento deciso sulle procedure ed un rafforzamento delle Amministrazioni Pubbliche locali il Paese rischia di perdere l’occasione di sfruttare il Recovery plan per dare avvio a una nuova stagione di crescita sostenibile e di benessere collettivo.