Nelle ultime 10 partite i rossoblù sono ultimi in Classifica inseme al Südtirol

Cosa spinga ancora il Cosenza a trattenere questo allenatore sulla propria panchina, francamente è un vero mistero. Il disastroso rendimento del mister di Melito Porto Salvo è, ormai, sotto gli occhi di tutti. Nonostante tutto, il Presidente Gurascio sembra tuttavia ‘pettinare le bambole’ in attesa che maturi una decisione. Ieri, anche il Sito di Gianluca Di Marzio ha scritto: «E’ in corso una riflessione sulla posizione dell’allenatore Fabio Caserta».
Sta di fatto che noi della Redazione de ilpendolo.it, già da tempo, abbiamo evidenziato la necessità di un cambio alla guida tecnica della squadra. E tutto questo, in illo tempore, subito dopo la sconfitta casalinga contro la Ternana. Lui, intanto, insiste e nella Conferenza Stampa del post partita contro il Como ha dichiarato: «Nei momenti di difficoltà dobbiamo trovare la giusta lucidità. Sono convinto di fare bene, non ho vinto la Champions, ma non sono uno scemo».
Ed è questo, purtroppo, un modo di difendersi davvero patetico. Che senso ha parlare di Champions quando, invece, la squadra lotta per mantenere un posto, non certamente nell’élite del calcio italiano o europeo, ma nella zona bassa della Classifica di Serie B. Non sono serviti, dunque, i quasi 7 milioni di badget spesi quest’anno dalla Società per raggiungere una ‘salvezza tranquilla’. Di questo passo, in realtà, non si va da nessuna parte (altro che traguardi impossibili in competizioni non alla portata del Cosenza), ma c’è solo l’abisso, quello che Caserta , in fondo, finge di non vedere.

*L’immagine in evidenza è a cura di Pasquale Golia