Sotto di due reti, il Cosenza chiude in parità la difficile trasferta contro il Verona

Il monday night fra Hellas Verona e Cosenza  conclude la 21° giornata di Serie B e trova due squadre entrambe in cerca di riscatto. Gli scaligeri perché escono malconci dal derby contro il Padova; i LUPI per la loro posizione in classifica.

I veneti devono confermare gli obiettivi di stagione per un pronto ritorno nella massima serie. Gli uomini di Mister Braglia vorrebbero rinsaldare  la striscia di risultati utili consecutivi che ha consentito, oltretutto, a Pietro Perina di toccare quota 388 minuti di imbattibilità.

La direzione arbitrale dell’incontro è affidata al fischietto di Antonio Rapuano di Rimini. Il Cosenza schiera in campo, sin dal primo minuto, il laterale Embalo, prelevato dal Palermo.

Già dalle prime battute s’intuisce che i rossoblù intendono, seppur assumendosi dei rischi con quattro punte sulla linea di attacco, giocarsi la gara fino in fondo. Occorre, infatti, il 16’ per assistere al primo serio tiro in porta del Verona con Di Gaudio sul quale Perina (C) si fa trovare pronto. Al 21’ ci prova anche il bomber Pazzini (V), ma il suo tiro viene deviato in angolo.

Al 34’, purtroppo, arriva il rocambolesco vantaggio del Verona con Tupta che insacca nella porta un pallone vagante, colpendo da dietro un difensore del Cosenza mentre cerca di impedire alla sfera di oltrepassare la linea di porta. Gli uomini di Fabio Grosso, naturalmente, traggono vigore dal vantaggio e, prima con Colombatto (V), e successivamente con Pazzini (V), sfiorano la rete del raddoppio. Ma il tempo si chiude sull’1-0.

La ripresa offre già al 53’ sui piedi di Tutino (C) l’occasione del pareggio per i LUPI che non ne sanno approfittare. Saranno i cambi, comunque, a scompaginare gli equilibri. Intanto, il Verona al 72′ trova il raddoppio con Di Carmine lasciato libero di calciare e di ribadire in rete dopo che Perina si era opposto al tiro di Colombatto.

La partita, a questo punto, sembra definitivamente chiusa. Ma a riaprirla ci pensa all’81’ l’uomo venuto da Novara che esulta come CR7: Daniele Sciaudone. Su punizione battuta dalla sinistra da D’Orazio (C) l’esperto centrocampista giunto in forza al Cosenza da pochi giorni, insacca magistralmente di testa nella porta difesa da Silvestri (V). E così, i due cambi operati in precedenza da Mister Braglia danno subito i loro frutti.

Sarà che lo 0-3 a tavolino, nella gara di andata, ancora “urla vendetta” e forse è proprio da lì che i ragazzi, in verità mai domi, traggono le energie necessarie per riagguantare il risultato: infatti, all’85’ il difensore Idda (C), ormai abituato a certe incursioni in area avversaria (lo aveva dimostrato anche a Crotone), porta il Cosenza sul 2 a 2 con un tiro da distanza ravvicinata.

I 5′ di recupero concessi dall’arbitro lasceranno, comunque, il risultato invariato. Un risultato che, sostanzialmente, premia un Cosenza combattivo e volenteroso, pronto ad affrontare la prossima gara in casa contro i Cittadella con maggiore fiducia e consapevolezza.

Queste le parole del coach Braglia a fine partita: «Abbiamo fatto una partita di attesa, tutto quello che dovevamo fare per portare punti a casa. Il passivo di 2-0 non ce lo meritavamo. Sono abituato a giocare con 4 attaccanti, ora ho la qualità, date tempo ad Embalo e appena crescerà vedremo i miglioramenti. Non molliamo mai niente, ce le giochiamo sempre le partite. La bravura di questa squadra è che rimane sempre dentro le partite. I tifosi ci devono aiutare a salvarci, mi aspetto lo stadio sempre pieno. Questi ragazzi meritano applausi, a partire dalla prossima partita contro il Cittadella».

IL TABELLINO DEL MATCH:

H. VERONA (4-3-3): Silvestri; Bianchetti, Marrone, Dawidowicz, Faraoni; Gustafsson, Colombatto, Zaccagni (75′ Danzi); Di Gaudio (67′ Matos), Pazzini (67′ Di Carmine), Tupta. A disp.: Ferrari, Berardi, Henderson, Balkovec, Lee, Cissè, Laribi, Almici, Empereur. All.Grosso

COSENZA (4-4-2): Perina; Corsi, Dermaku, Idda, Legittimo (69′ D’Orazio); Embalo (65′ Sciaudone), Bruccini, Mungo, Baez;, Tutino, Maniero (69′ Perez). A disp.: Saracco, Capela, Palmiero, Schetino, Pascali. All. Braglia

ARBITRO: Signor Rapuano di Rimini (Chiocchi – Luciano)

MARCATORI: 34′ Tupta (V), 72′ Di Carmine (V), 81′ Sciaudone (C), 85′ Idda (C)

NOTE: Serata molto fredda. Ammoniti: Embalo (C), Mungo (C), Sciaudone (C), Matos (V), D’Orazio (C).

Angoli: 7-5 (pt 5-2)

Recupero: 1′ pt; 5′ st