Un dibattito aperto per salvare il Tirreno cosentino

L’incontro pubblico metterà a confronto tutti i Sindaci della costa che hanno aderito all’iniziativa, per comprendere le responsabilità e gli errori commessi nella gestione delle acque. Il fine è avviare un
progetto condiviso, così da salvaguardare la salute del mare

L’incontro si terrà Venerdì 26 Febbraio alle ore 18:00 e, viste le restrizioni causate dal Covid-19, sarà gestito in diretta streaming sulla pagina pubblica Mare Pulito – Salviamo il Tirreno cosentino, nata sul social network di Zuckerberg nell’Agosto 2020.

Schiume brune, chiazze d’olio e rifiuti solidi che galleggiano fra le onde, queste le immagini che hanno sostituito già da tempo, quelle da cartolina, con il mare cristallino, tipiche della costa calabrese. Ed è proprio dal mondo dei social, che ha preso vita la protesta spontanea di un nutrito gruppo di cittadini che, stufi di passare l’estate a guardare un mare sporco oltre il limite dell’indecenza, ha preteso a gran voce un incontro pubblico fra tutti i Sindaci della costa Tirrenica.

L’intento del dibattito è quello di metterli a confronto, per comprendere meglio i motivi che hanno portato alla fallimentare gestione dei depuratori delle acque, oramai sotto gli occhi di tutti da diverso tempo. L’obiettivo è riuscire a porre le basi per creare un tavolo tecnico, così da mettere in piedi un progetto condiviso e forte, capace di salvaguardare la salute del mare dell’intera costa.

Quasi tutti i Sindaci dell’Alto tirreno hanno aderito e il dibattito sarà aperto al pubblico. Insomma, i cittadini interessati potranno rivolgersi agli Amministratori locali, fare domande, chiedere chiarimenti e portare sul tavolo della discussione anche la propria esperienza. Al gruppo si è unito anche il cantante cosentino Dario Brunori (autore, tra le altre, anche della canzone
Guardia ‘82, ambientata proprio nell’omonima cittadina dell’Alto Tirreno), che ha invitato tutti, con un videomessaggio, a dare il proprio sostegno alla pagina.