Un Protocollo d’Intesa per salvare il Tirreno cosentino

L’Associazione Mare Pulito, la Provincia di Cosenza, i Sindaci dei Comuni costieri, la Guardia Costiera e l’ArpaCal. Tutti uniti contro l’inquinamento delle acque marittime

C’è un solo modo per far sì che le acque del Tirreno cosentino possano finalmente ritornare alla loro ormai antica e trasparente bellezza, ed è collaborare. Tutti, lo Stato, la Regione, la Provincia, i Comuni e i cittadini (sì, anche i cittadini) si sono uniti nella battaglia che l’Associazione Mare Pulito, sta portando avanti oramai da tempo.

Un primo grande risultato, infatti, è stato raggiunto e consiste nella proposta di un Protocollo d’Intesa per la salvaguardia e la tutela del mare. Il documento, realizzato dalla Provincia di Cosenza e supervisionato da Mare Pulito, vedrà come altri firmatari i 21 Comuni della costa, la Guardia Costiera e l’ArpaCal.

Scopo del Protocollo, già ricevuto dalle parti coinvolte, è quello di fare rete fra tutti i soggetti interessati, grazie a un’azione decisa, unitaria e coordinata, al fine di contrastare l’inquinamento marino, tramite un sinergico monitoraggio del territorio. La proposta è quella di creare un tavolo tecnico per procedere, tutti insieme, nel contrasto all’inquinamento marino.

Intanto, Mare Pulito continuerà il proprio lavoro di ‘collante‘ con un nuovo dibattito in streaming che si terrà il prossimo 2 Aprile in diretta online, a partire dalle ore 18:00. Inoltre, saranno organizzate con gli studenti 5 giornate di informazione/formazione ambientale sul tema della depurazione e del ciclo delle acque, allo scopo di responsabilizzare e coinvolgere le nuove generazioni nella tutela ambientale.