‘Pitagora Mundi’ una mostra internazionale su uno dei personaggi storici più conosciuti al mondo

L’iniziativa, presentata lo scorso 30 Marzo dal Gal Kroton e da Officine delle Idee, vuole dar vita ad un progetto culturale che non solo promuova e celebri la figura di Pitagora, ma anche ad un evento di marketing territoriale che possa rilanciare i luoghi in cui il filosofo e matematico ha vissuto

Suggestivi e intriganti i contenuti della mostra, che cercherà di rappresentare la complessità del pensiero di Pitagora e sarà articolata in tre sezioni principali: Triangolazioni ed equilibri dell’esistenza; Corpo, anima, mente; Alla ricerca dell’armonia cosmica universale. Dal teorema, all’ambiente, dal cibo alla filosofia esistenziale. Un evento che vuole affermare come il suo pensiero sia fortemente contemporaneo.

«Una mostra – come dice il Presidente del Gal Kroton Natale Carvelloche rappresenti non solo il pensiero di Pitagora, ma anche i luoghi dove ha vissuto e quindi che sia condivisa e partecipata con le Comunità locali», mentre per Antonio Blandi Project manager di Officine delle Idee «Pitagora Mundi ha l’ambizione di diventare uno degli eventi culturali internazionali più importanti del 2022. Dopo Leonardo e Dante, Pitagora per esaltare il patrimonio filosofico e culturale italiano ed in particolare della Calabria e della Basilicata».

In questa direzione si pone anche l’intervento del Presidente del Gal Terre Locridee Francesco Macrì che ha ribadito il valore dell’iniziativa e ha rilanciato l’idea di lavorare in rete in una prospettiva di valorizzazione di tutti i territori della Magna Grecia. Anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Crotone Rachele Via ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, condividendone il grande valore culturale, affermando inoltre che ci sarà sicuramente il sostegno del Comune di Crotone.

Il Presidente di International Action Art Italia, Massimo Ruggero nonché Presidente del Club UNESCO della Città di Genova ha dichiarato l’adesione al progetto e quindi il proprio impegno a promuovere la mostra a livello internazionale, attraverso il coinvolgimento della rete di International Action Art che ha più di 40 sedi nel mondo.