Stop del Governo allo scempio di Venezia

E’ sicuramente una decisione saggia e giusta quella del Consiglio dei Ministri di impedire alle Grandi Navi di continuare ad oltraggiare la bellezza di Venezia. Ora, per fortuna, l’approdo delle imbarcazioni dovrà essere progettato e realizzato fuori dalla laguna. La richiesta, tra l’altro, era stata inoltrata anche da parte dall’Unesco

Il Governo italiano ha finalmente approvato un Decreto legge che vieta alle Navi da crociera e ai grandi Vascelli commerciali l’ingresso nella laguna, magari a ridosso del Centro storico di Venezia e di San Marco come, purtroppo, troppe volte è capitato. La decisione è stata assunta per preservare il fascino architettonico e l’importanza strutturale di una della città più belle ed uniche al mondo.

«Chiunque in questi ultimi anni sia passato a Venezia – ha dichiarato il Ministro Franceschiniè rimasto sconvolto dal vedere queste Navi lunghe centinaia di metri, alte come condomìni, passare in luoghi così fragili come il Canale della Giudecca o davanti San Marco. Per questo ritengo importante la decisione del Consiglio dei Ministri».

L’idea, al momento, è quella di costruire un terminal apposito per l’attracco delle Navi che dovrà avvenire al porto di Marghera. Numerosi, infatti, gli appelli rivolti alle Istituzioni da parte della popolazione locale, specie dopo l’incidente avvenuto nella baia nel corso del  2019 che aveva, oltretutto, causato il ferimento di quattro persone.

*L’immagine in evidenza è a cura di Manila Alfano – Ansa